Il progetto di Tokai nel mondo, che muove i primi passi in questo dicembre 2022, si somma ai tanti già esistenti nel settore della solidarietà, ma lo fa partendo da un’altra prospettiva. Quella del pensiero unico di chi ha avuto e ha ancora tanto, che vuole pensare di restituire qualcosa a chi non ha avuto e non ha niente.
Per questo pensiamo che chi decide di far parte di questo gruppo di persone generose, lo deve fare in piena coscienza e dunque deve prestare la sua opera, in qualunque forma può essere espressa, in modo assolutamente gratuito e volontario.

Tokai nel mondo vuole combattere con aiuti diretti lo stato di povertà e di emarginazione di tutti i bambini del mondo. Aiutando le strutture esistenti nei vari paesi dove la povertà è endemica, la povertà massima, quella che non può essere definita, che appartiene a chi non ha una famiglia, non ha una casa, non ha da mangiare e non è scolarizzata.
Simbolicamente iniziamo il percorso dai Tokai (così sono chiamati i bambini di strada) in Bangladesh. Il Bangladesh che ha un territorio che si estende su 147570 km² (inclusi di 10090 km² di acque), ha una popolazione di quasi 166 milioni di abitanti e i poveri sono circa 50 milioni.
I Tokai li abbiamo incontrati nella discarica di Dhaka, li abbiamo visti affondare le mani nude nei rifiuti e muoversi senza scarpe a piedi nudi tra scarti di ogni genere.
Li abbiamo seguiti nel percorso di recupero e abbiamo gioito nel vederli mangiare e studiare, in una nuova dimensione di vita che gli consentirà di reinserirsi nella società.
Questo vogliamo fare: AIUTARE I BAMBINI DEL MONDO CHE SONO ABBANDONATI A SE STESSI.
